Devono le leggi economiche dominare i rapporti sociali? Nell'ambito di questo dilemma, nella ricerca di un equilibrio, si muove il presente lavoro. Due sono i pilastri su cui esso si fonda: argomenti e temi giuridici da un lato, che, però, hanno anche un impatto economico, e, dall'altro, la pretesa di egemonia del dato economico su ogni altro valore. Pretesa molte volte ammantata di scientificità, che travolge i rapporti reciproci, influenza il caos delle stesse pronunce giudiziali e il caos normativo, rendendo incerto il destino delle persone. "Per aver paura dei magistrati non bisogna essere necessariamente colpevoli (ma anche con gli economisti non si scherza)" ironizza l'autore, e in questo importante saggio, per contenuti e dimensioni, con garbo e autorevolezza ci spiega chiaramente il perché. Prefazione di Michele Mirabella.
EAN
9788899706562
Data pubblicazione
2019 05 03
Lingua
ita
Pagine
686
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
231
Larghezza (mm)
151
Spessore (mm)
43
Peso (gr)
1197
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La tenaglia magistrati-economisti sui cittadini. Per aver paura dei magistrati non bisogna essere necessariamente colpevoli—