Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Salvatore Agati, col suo "Finalmente ad Itaca", affronta l'impresa di ripensare il mito di Ulisse. Figura simbolo essenziale della cultura occidentale (forse non solo). Chi è Ulisse? Potremmo dire veramente: Ulisse "uno, nessuno e centomila". Dubbi su quale fosse: virtuoso e sapiente o ingannatore? Dubbi sulla sua fine: morto a Itaca, morto in terre lontane, ucciso dal figlio Telegono? La riflessione poetica di Agati è frutto di una lunga, solitaria, meditazione, vissuta al riparo dal presente e dal reale quotidiano.
Salvatore Agati, col suo "Finalmente ad Itaca", affronta l'impresa di ripensare il mito di Ulisse. Figura simbolo essenziale della cultura occidentale (forse non solo). Chi è Ulisse? Potremmo dire veramente: Ulisse "uno, nessuno e centomila". Dubbi su quale fosse: virtuoso e sapiente o ingannatore? Dubbi sulla sua fine: morto a Itaca, morto in terre lontane, ucciso dal figlio Telegono? La riflessione poetica di Agati è frutto di una lunga, solitaria, meditazione, vissuta al riparo dal presente e dal reale quotidiano.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.