Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel 1947, quando Jean-Michel Charlier scrisse le prime avventure di Buck Danny, non sapeva di stare creando l’aviatore più famoso della storia del fumetto. E nel 1988, quando inizia a lavorare a Blackbirds, non sa che non potrà mai ultimare la sceneggiatura di quello che avrebbe dovuto essere il 45° volume della serie. Quando muore, ben sedici pagine erano state già realizzate da Francis Bergèse. Ed è per festeggiare i 70 anni di Buck Danny che questa storia viene completata e vede la luce dopo quasi trent’anni dalla sua gestazione.
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