Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Che cos’è l’uomo? Chi siamo? In che guaio ci siamo cacciati? Come uscirne? Un lungo sguardo dalla preistoria al futuro terribile che ci si prospetta davanti disteso sull’abisso di un presente incerto e pieno di incertezze. Sul doppio registro della finzione teatrale e della trattazione esplicita, questo libro, scritto in un linguaggio accessibile e immediato, simula l'esperienza e le modalità del computer, dei social, della fruizione postmoderna della conoscenza.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.