Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il secondo romanzo di Simone Stratini affronta con non poco coraggio il tema difficile e spesso eluso dei rapporti tra studenti di Sinistra e di Destra nella seconda metà degli anni Sessanta. Indipendentemente dalla presa di posizione, inevitabile, dell'autore, il romanzo, con i suoi drammatici e traumatici avvenimenti della parte finale, non potrà non destare nel lettore, qualunque sia la sua convinzione politica, una forte e calda partecipazione umana.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.