Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Non mi ero mai fermata a pensare a quale senso attribuire alla vita, forse perché non ne avevo avuto bisogno. Ora mi chiedevo invece perché nessuno riusciva a vedere la causa, l’origine di tutto. Avevo la mia risposta o, almeno, quella giusta per me: vivere era il motivo della vita, vivere per sé. Nient’altro. Eppure anche questa convinzione sarebbe stata destinata a sgretolarsi di fronte ai miei occhi”. Così riflette il personaggio principale, Sara, al termine di un lungo percorso durante il quale ha scoperto una parte minima ma sufficientemente inquietante della complessità del mondo oltre la vita terrena.
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