Una storia da seguire con facilità
Di fronte al dramma quasi inconcepibile che sconvolse la città di Smirne (ora Izmir, sulle coste egee della Turchia attuale), sarebbe stato facile abbandonarsi o alla corda patetica, o a quella, di gusto anche peggiore, truculenta, oppure affidare il tutto a un ponderoso saggio storico. L’autore è invece ricorso a un tono piano, discorsivo, si può dire narrativo, convinto, com’è, che quegli eventi ormai lontani quasi un secolo siano, allo stesso tempo, così terribili, da commentarsi da soli e, insieme, di tormentosa, preoccupante attualità, per quanto di intolleranza e somma di errori e di orrori possono ancora mostrare al lettore moderno.
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