Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dave si ritrova in un fitto bosco, nel buio e inseguito da qualcosa di indefinito, al quale ha da poco cominciato a dare un significato. Sente passi da tutte le parti e sa che da un momento all’altro la presenza gli potrebbe essere addosso. E se così fosse, sarebbe davvero la fine. Il buio del bosco è rischiarato appena da una luce soffusa che in qualche modo gli indica una baracca di legno. Anche dalla baracca filtra una luce, più intensa però rispetto al chiarore appena percepibile dall’esterno. È lì dentro che si deve infilare Dave ed è lì dentro che la moglie, ormai morta da diverso tempo, potrebbe aiutarlo.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono facile e teso e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.