Una storia da seguire con facilità
Marito, genitore e ostinatamente figlio, Andrea è impacciato, e incapace di staccarsi dal ventre materno. Tormentato da sogni esagitati e confuse fantasie, veglierà la madre morente trovando ristoro nei richiami del passato. Una ridda di ricordi spesso sconsolatamente amari, talvolta dolci, ma anche divertenti. Ha ancora paura dell’uomo nero; fida però in un mondo tutto suo, generoso di amicizie, di un albero amico e di farfalle; di una in particolare che, dopo essere stata bruco, in un solo giorno muore, eppure ricompare.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.