Una storia da seguire con facilità
Il cinema come mappa della memoria. Questi racconti danno luogo a una sorta di educazione sentimentale cinematografica e ciascuno di loro fa parte di un generale romanzo di formazione "per film visti". Le storie raccontate prendono spunto da un nome, da una scena, da un attore o da un singolo fotogramma, per poi procedere per analogia, associazioni o divagazione della memoria. Questo libro è una personalissima "autobiografia di spettatore" dentro una prospettiva in cui i film visti e le persone che ci hanno accompagnato, Roma e le sale cinematografiche ormai scomparse, formano un mini-romanzo urbano su una città che esiste solo nei sogni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.