Una storia da seguire con facilità
Dalla fantasia di un grande del teatro barese e nazionale nasce un'opera bella e stravagante, come i personaggi principali raccontati con sagacia. “La stirpe stravagante” prova a tracciare le origini del popolo barese non attraverso studi archeologici, ma navigando tra pregi e difetti di un popolo che, sin dalla preistoria, ama i frutti di mare, al punto da adorare il dio Mare, il dio Cannolicchio, la dea Canestrella e tanti altri abitanti di quel mare profondo e meraviglioso che si chiama Adriatico. Un viaggio alla ricerca delle Sacre Ossa di un grande Santone, ricco di avventure, spiriti maligni, antiche credenze.
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