Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una figlia decide di stare accanto alla madre ormai vicina alla morte. L’accudisce, la tiene per mano, ne ascolta i risentiti silenzi e ne condivide le paure. Non l’abbandona, come di solito oggi avviene, ma l’accompagna. Ne nasce un potente racconto, una preziosa testimonianza di dedizione e di amore, che si trasforma nella lotta per sottrarre l’anziana morente all’invadente medicalizzazione. Solo con coraggio e lucida generosità – ci dice Paola Pastacaldi in questo civilissimo libro – è possibile aiutare coloro che arrivano alla fine dell’esistenza, assistendoli nella difficile ma irrinunciabile lotta per non perdere la dignità.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.