Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La storiografia pedagogica ha collocato tradizionalmente gli aspetti educativi della filosofia di Kant all’interno della sua teoria morale. In questo libro si percorre invece una strada opposta: gli sbocchi più interessanti per un approccio innovativo, costruttivista e fenomenista, alla teoria dell’educazione proverrebbero dallo strato più denso e teoretico del pensiero kantiano, quale emerge dalla grandiosa indagine condotta nella «Critica della ragion pura». Il libro prova dunque a scorgere altre potenziali letture all'interno di quell'orizzonte concettuale inesauribile che è ancora, a distanza di oltre due secoli, il criticismo kantiano.
La storiografia pedagogica ha collocato tradizionalmente gli aspetti educativi della filosofia di Kant all’interno della sua teoria morale. In questo libro si percorre invece una strada opposta: gli sbocchi più interessanti per un approccio innovativo, costruttivista e fenomenista, alla teoria dell’educazione proverrebbero dallo strato più denso e teoretico del pensiero kantiano, quale emerge dalla grandiosa indagine condotta nella «Critica della ragion pura». Il libro prova dunque a scorgere altre potenziali letture all'interno di quell'orizzonte concettuale inesauribile che è ancora, a distanza di oltre due secoli, il criticismo kantiano.
, con un tono coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.