Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La poesia di Gloria Riggio costituisce la labile congiuntura del detto e del taciuto, un equilibrio precario e per questo autentico. La "Stagione del dubbio" è quel periodo che si frantuma sugli altari della giovinezza i cui quesiti, se non del tutto sciolti, vengono quanto meno leniti dai versi attraverso i quali sembrano descriversi o rispondersi. Si parla delle esistenze epigrammatiche degli altri uomini, dalle tematiche sociali della guerra, della violenza e della brutalità che talvolta siamo costretti a scorgere nella nostra epoca nel mondo e in Italia, sino a giungere al crogiolo dolce e fatale degli amanti.
La poesia di Gloria Riggio costituisce la labile congiuntura del detto e del taciuto, un equilibrio precario e per questo autentico. La "Stagione del dubbio" è quel periodo che si frantuma sugli altari della giovinezza i cui quesiti, se non del tutto sciolti, vengono quanto meno leniti dai versi attraverso i quali sembrano descriversi o rispondersi. Si parla delle esistenze epigrammatiche degli altri uomini, dalle tematiche sociali della guerra, della violenza e della brutalità che talvolta siamo costretti a scorgere nella nostra epoca nel mondo e in Italia, sino a giungere al crogiolo dolce e fatale degli amanti.
, con un tono rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.