Una storia da seguire con facilità
Durante il lockdown per il Coronavirus, nella solitudine alienata delle furtive passeggiate serali, osserviamo le finestre illuminate che celano vite e storie. Riflettiamo su paure e perdite. In questi momenti surreali, si scoprono nuove unità di misura, nuove distanze e soprattutto nuove vicinanze. "Sessantaquattro passi" è lo spazio tra il cancello di casa e l'inizio della strada condominiale. In fondo c'è il parco e la cascina disabitata che dà il nome al condominio. Ma, se tra i vicini di casa c'è un cantante rock, quel tipo un po' rumoroso e "fuori dagli schemi", tutto può cambiare.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
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