Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Tra le festività che - non solo a Napoli - propongono ormai di loro unicamente diafani simulacri, c'è il Carnevale. Ma non è stato sempre così. In tempi lontani fu ammortizzatore sociale, escamotage politico ma anche fonte di divertimenti quanto di luttuosi eventi. Questo libro, riproponendo scritti rari o addirittura introvabili sull'argomento, ne traccia i trascorsi fasti: una ricostruzione delle celebrazioni carnascialesche a Napoli, tra Cinque e Settecento.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
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