Nel XIV la Livonia è stretta tra la dominazione danese e l’Ordine teutonico. Nutrito con il latte dell’audacia e della fedeltà al proprio popolo, il giovane Imant intende partecipare all’assalto del castello di Viljandi e al tentativo di uccidere il gran maestro Goswin von Herike, senza però curarsi dei sentimenti della madre Mare che ha già visto morire, prima di lui, tutti gli altri figli. Nel 1640, Hans Ohm, signore del maniero di Sõmerpalu, convoca il capomastro Adam Dörffer per costruire un mulino lungo il corso del Võhandu, fiume che gli estoni considerano sacro e inviolabile. Tra visioni, presagi e antiche superstizioni, Adam Dörffer, dovrà comprendere che sono in gioco forze e volontà che sfidano la tensione umana verso il progresso. Nelle fiamme dell’amore materno si celebra il sacrificio di un’intera stirpe piegata con la spada al verbo di Cristo. Nella sfida tra l’uomo e il fiume, l’ordine magico della natura costringe la volontà umana a confrontarsi col mistero. La tradizione baltica si ravviva di accenti possenti e tragici nelle "ballate in prosa" di Aino Kallas, già nota al pubblico italiano per il celebrato romanzo "La sposa del lupo".
EAN
9788899959340
Data pubblicazione
2020 07 01
Lingua
ita
Pagine
138
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
90
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