Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Itinerarium mentis in Deum di una giovane donna vissuta in Germania tra il XIII e il XIV secolo, sopravvissuta alla peste e bramosa di sapere. Un viaggio verso Dio attraverso la scrittura e le Scritture, Aristotele e la Scolastica, Platone e Agostino, la medicina araba e la mistica ebraica, Francesco d’Assisi e Ildegarda di Bingen, Avicenna e Rumî, il pane, le erbe e l’olio delle rose. Una filosofia che, passo dopo passo, da amore della sapienza si fa sapienza dell’amore.
Itinerarium mentis in Deum di una giovane donna vissuta in Germania tra il XIII e il XIV secolo, sopravvissuta alla peste e bramosa di sapere. Un viaggio verso Dio attraverso la scrittura e le Scritture, Aristotele e la Scolastica, Platone e Agostino, la medicina araba e la mistica ebraica, Francesco d’Assisi e Ildegarda di Bingen, Avicenna e Rumî, il pane, le erbe e l’olio delle rose. Una filosofia che, passo dopo passo, da amore della sapienza si fa sapienza dell’amore.
Può funzionare bene per professionisti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.