Fondamenti, metodo e struttura
Un anonimo viaggiatore inglese del XVIII sec. definì le grotte di Cesi "Le prigioni dei venti", ispirandosi all'immagine del dio Eolo di virgiliana memoria, per quanto forte era la suggestione suscitata in passato dal fenomeno delle grotte eoliche di Cesi. Questa pubblicazione cerca di ricostruire la storia delle osservazioni e delle prime esplorazioni di questo complesso carsico attraverso l'analisi dei testi originali che ne parlano, in un excursus che va dal XVI al XIX secolo.
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