Partendo dal ritratto che Étienne Carjat fece a Charles Baudelaire, a Parigi nel 1862, Mario Cresci (Chiavari 1942) - artista e fotografo - si addentra nel "labirinto-Baudelaire", per il quale la maschera rivelava meglio di qualsiasi nudità le fattezze di ciò che fingeva di nascondere. Con la serie "I Rivolti, Charles Baudelaire" (2013) Cresci apre la sfida: identificare queste maschere, registrarle minuziosamente per poi strapparle; confrontarsi con il groviglio di ambiguità e contraddizioni che oscura (o illumina) il volto del poeta francese. Un lavoro improntato sulle modalità percettive, dove l’immagine non è in sé conclusa, ma trova senso proprio all’interno di una struttura seriale, così ogni carta è il capitolo di un flusso narrativo più ampio e complesso. Quarantasei ritratti, stampati su carta cotone, piegati a mano in modo diverso da copia a copia, come quarantasei sono gli anni di vita del poeta. Testo critico di Corrado Benigni (Bergamo 1975).
EAN
9791220025379
Data pubblicazione
2017 10 31
Lingua
eng;fre;ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
100
Peso (gr)
260
Come si presenta questo libro
Un libro che lavora molto sul piano visivo
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e tecnico.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.