Se le liriche, in 'Dolcezze e dolore' fossero parte integrante delle più comuni antologie di letteratura italiana moderna per le scuole, credo che il giudizio critico generale sarebbe quello di 'poesie del dolore'. Conoscendo l’amico Mario, la sua personalità, il suo vissuto, la sua energia creativa di pensiero e di voler fare, nonché la sua forzata limitazione relazionale causata dalla malattia, mi sento di dissentire da una tale valutazione. Perché il conoscere è il parametro di giudizio più importante. La poesia in 'Dolcezze e dolore' è un inno all’amore che nasce dalla sofferenza fisica, dal sacrificio e come riconoscenza infinita verso l’anima e il corpo di chi lo sostiene. In 'Dolcezze e dolore' tutto è affidato al tono assorto della voce, dove il binomio amore-sofferenza si fonde in monomio, dove l’anima esprime ed eleva il sentimento e il significato che l’esteriorità del vissuto rifiuta. Il dolore è interiore, crudele, avvilente. Da esso nasce l’amore vero, sentimento coinvolgente che unisce, nella gioia di vivere, l’anima e il corpo della persona che rifiuterà mai di seguirlo e sorreggerlo per la strada del sacrificio e dell’esistenza. (Gino Angelo Torchio)
EAN
9791220032285
Data pubblicazione
2018 04 01
Lingua
ita
Pagine
52
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
50
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