Monografia di letteratura italiana su Cellini. Questo libro ha cercato di mettere in luce il lavoro letterario di Benvenuto Cellini, la "Vita", dal punto di vista “strutturale”. Con tale termine, intendo dire che si è puntata l’attenzione sul contenuto narrativo e sul modo in cui l’autore ha organizzato il racconto della sua esistenza. Il “come” Cellini abbia scritto la sua "Vita" concerne il genere letterario in cui l’opera si colloca, il criterio narrativo che usa e lo “stile” con cui è scritta. In altre parole, lo “scheletro” della "Vita" si basa su una struttura narrativa portante che dovrebbe almeno tentare di definirla. Benvenuto Cellini, noto come orafo e scultore, nel 1558 decide di dettare a uno scrivano gli episodi salienti della sua esistenza, ma lo fa in un modo che si potrebbe definire “magnificamente letterario” piuttosto che realistico. La "Vita" di Benvenuto Cellini si potrebbe definire “autobiografia” con cautela e sicuramente non nell’accezione moderna del termine. Intrappolare quest’opera in un genere fisso è, comunque, azzardato perché l’unico elemento che si può tenere in conto è il sistema letterario in cui si colloca l’opera.
EAN
9791220057981
Data pubblicazione
2019 12 09
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
318
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