Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Gesù Messia è lo stesso ieri, oggi e in eterno». È questa la “bussola” che viene indicata per non lasciarsi trasportare «da diversi e strani insegnamenti» (13:8-9). La manifestazione di Gesù comincia in Genesi, perché è mediante il Figlio che Dio «ha creato i mondi» (1:2) e a lui viene attribuito il rimanere «lo stesso» (1:12) che il Salmo 102:27 attribuisce al Padre. Il rapporto di Gesù con coloro che lo hanno preceduto e con il sistema levitico non rientra nella cornice “non buono–buono”, ma in quella “buono–migliore”. Infatti Gesù è «garante di un patto migliore» e il suo sangue «parla meglio del sangue di Abele» (7:22; 12:24).
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