Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quanto si può essere liberi nel progettare un’opera di architettura? I possibili vincoli - dalle esigenze alla disponibilità finanziaria della committenza, dalle eventuali preesistenze alla difficoltà di determinati siti, dalla normativa alla particolare situazione urbanistica - sono davvero dei limiti imposti alla fantasia? I più grandi architetti hanno visto i condizionamenti come stimoli all’invenzione e come occasioni di libertà: ne sono esempio anche le opere architettoniche di Cola dell’Amatrice, realizzate in Ascoli Piceno e all’Aquila nella prima metà del Cinquecento.
Quanto si può essere liberi nel progettare un’opera di architettura? I possibili vincoli - dalle esigenze alla disponibilità finanziaria della committenza, dalle eventuali preesistenze alla difficoltà di determinati siti, dalla normativa alla particolare situazione urbanistica - sono davvero dei limiti imposti alla fantasia? I più grandi architetti hanno visto i condizionamenti come stimoli all’invenzione e come occasioni di libertà: ne sono esempio anche le opere architettoniche di Cola dell’Amatrice, realizzate in Ascoli Piceno e all’Aquila nella prima metà del Cinquecento.
Può funzionare bene per professionisti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.