Lo stabilimento di Trito sito nel centro storico dell'attuale Isola del Liri iniziò l'attività nel 1819 per opera di Don Giuseppe Mazio, zio del poeta Gioachino Belli. Nel 1837, lo stabilimento passò nelle mani di Errico Mignot, che lo ebbe a sua volta in fitto da Don Carlo Marsella, prima, e da Donna Luisa Belmonte, poi, e dagli eredi di costei, successivamente. La storia dello stabilimento si intreccia con quella delle famiglie Mazzetti Marsella, Silvestri, De Vito Piscicelli e Mangoni di Santo Stefano. La proprietà e la gestione dell'attività cartaria divenne infine, dal 1888, dei Mancini. Si passa freneticamente da successi incontestabili a momenti cruciali, dettati da aste giudiziarie, sorteggi, litigi e divisioni di beni. Solo nel 1953 l'opificio assumerà il nome di "Cartiera di Trito". La storia produttiva della cartiera e le tortuose vicende che l'hanno caratterizzata vengono descritte - nel libro - fino alla vigilia della crisi del settore cartario del 1975, seppure non manchi qualche richiamo ad alcuni determinanti episodi successivi.
EAN
9791220085472
Data pubblicazione
2021 04 20
Lingua
ita
Pagine
197
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
30
Larghezza (mm)
21
Spessore (mm)
1
Peso (gr)
850
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.