Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Come a teatro, improvvisamente, si fece silenzio. Sara si irrigidì serrando i muscoli della mascella. Il suo avvocato le fece segno di alzarsi: entrava la Corte. Obbedì docile. I suoni e le immagini arrivavano alla sua percezione come filtrati da pareti sottili che si frapponevano fra lei e la realtà.Solo così riusciva a sopportarla.L’impressione di sdoppiamento era divenuta per lei una via di fuga che utilizzava spesso in quell’ultimo periodo: lasciava che le parole uscissero dalle sue labbra senza una reale partecipazione, che i suoi occhi guardassero le cose senza vederle veramente, che le sue orecchie percepissero dei suoni senza udirli.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.