Scrivere è un'attività creativa che costa molta fatica. Per questo lo scrittore ogni tanto deve prendersi una pausa. Per riposarsi, ma soprattutto per riflettere. Il romanzo, vero protagonista di questa storia metaletteraria, è fermo a pagina 568. L'autore confessa al lettore che il libro va rivisto profondamente, alcune parti non lo convincono. Michele Berardi è un restauratore impegnato insieme alla sua squadra nel recupero di una preziosa edizione di Erec et Enide, un libro miniato del quindicesimo secolo. Michele è un nevrotico, solipsista, appassionato di storie di damigelle e cavalieri. La sua storia d'amore con la bella Cinzia Rattazzi è finita molte pagine prima nel romanzo, ma la donna ritorna sotto forma di sogni, illusioni e poi in carne e ossa. "Pierrot e l'asino di Buridano" è il mondo ideale dei bibliofili, tra rimandi letterari, citazioni, corrispondenze simboliche e scambi tra autori e personaggi. Il lettore si trova catapultato nella mente di un autore che non sa come proseguire il suo romanzo e che analizza punto per punto, grazie anche ai suggerimenti di qualche amico, la trama e i punti di forza e di debolezza della sua opera. Un mero esercizio di stile direbbero alcuni, un romanzo nel romanzo per i lettori più colti ed esigenti, desiderosi di scoprire il dietro le quinte del processo creativo.
EAN
9791220105040
Data pubblicazione
2021 03 24
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
370
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