Una storia da seguire con facilità
1936, XIV dell'era fascista, un gruppo di ragazzi della borghesia apuana consegue la maturità. Sono un gruppo unito ed eterogeneo, li chiamano "quelli del Doride" perché sono soliti incontrarsi al bar del famoso bagno di Marina. Condividono ideali, speranze e sogni di gioventù, che però si infrangono con le leggi razziali, la guerra e gli orrori perpetrati dai tedeschi. Sarà la loro profonda amicizia a salvarli aiutandoli a rimanere "umani" anche quando tutto, attorno a loro, crolla e si sgretola assieme all'illusoria e adolescente utopia del fascismo.
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