Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Giuseppe e Salvatore, conosciuti da tutti con i loro diminutivi di Eppe e Tore, sono due ragazzini siciliani di umili origini legati da una fortissima amicizia, al punto da poter quasi essere definiti fratelli. Insieme sembrano completarsi a vicenda: tanto pacato e riflessivo è l'uno, quanto ingenuo e impulsivo è l'altro, e la loro difficoltà nel relazionarsi con i propri coetanei finisce inevitabilmente per preoccupare le rispettive famiglie. Ma i due sono destinati a intraprendere un percorso di crescita che, tra nuove esperienze e (dis)avventure, trasformerà la loro vita con coraggio e determinazione, avvicinandoli all'età adulta.
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