Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
A metà strada tra un delicato diario e una personalissima raccolta epistolare, l'opera di Giuseppe Bonotto, La voce del fiume, ci parla della vita, del suo scorrere impetuoso tra difficoltà, dolori e sofferenze, sfiorando anche attimi di profonda serenità in cui è possibile assaporare una felicità talmente limpida da sembrare irreale, soprannaturale. Vive tra queste pagine una natura fraterna, la cui straordinaria purezza ricorda quella che appartiene solo agli animi nobili. Un volume, questo, capace di restituire una profonda calma grazie all'elemento narrativo, un dolce racconto sospirato all'orecchio del lettore attento e amorevole.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rassicurante e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.