Una storia da seguire con facilità
Il mio nome è Nihil di Thomas Rama è una silloge che ci riporta a una poesia del sapore antico, fatta di pregevoli rimandi classici, soprattutto al mondo greco, e con l'utilizzo di una lingua che riesce ad adoperare un doppio registro, sia più contemporaneo sia più aulico. Al centro di questo programma poetico c'è l'interrogarsi sul significato dell'esistenza dell'uomo e del cosmo. Come spiega l'autore stesso, la sua riflessione parte dal concetto latino di nihil, che non è il nulla tout court: con esso si intende il fatto che «il niente è l'effetto che non sia la sua causa».
Il mio nome è Nihil di Thomas Rama è una silloge che ci riporta a una poesia del sapore antico, fatta di pregevoli rimandi classici, soprattutto al mondo greco, e con l'utilizzo di una lingua che riesce ad adoperare un doppio registro, sia più contemporaneo sia più aulico. Al centro di questo programma poetico c'è l'interrogarsi sul significato dell'esistenza dell'uomo e del cosmo. Come spiega l'autore stesso, la sua riflessione parte dal concetto latino di nihil, che non è il nulla tout court: con esso si intende il fatto che «il niente è l'effetto che non sia la sua causa».
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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