Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Con candida schiettezza, l'autrice riflette su vari argomenti: la scuola prima di tutto e il mestiere dell'insegnante, il ruolo dello Stato e della famiglia, e poi la guerra, le droghe, donandoci disamine lucide e coscienziose. "Sia chiaro che non voglio far parte di coloro che prevaricano gli altri, non voglio essere egoista e badare solo ai miei interessi, ma voglio far valere i miei diritti; voglio che gli altri mi stiano a sentire, voglio che questa lettera ad un lettore mai avuto giunga a destinazione."
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per studenti e appassionati di immagine e progetto, con un tono facile e visivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.