Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La perdita della propria lingua significa la perdita della propria identità culturale. Si può scegliere, per un qualsiasi motivo, di adottare un'altra cultura, ma, quando l'impellenza della comunicazione pratica tace, dal sottosuolo della memoria, quasi reazione del sostrato, emergono ricordi e immagini di un mondo lontano. Allora si ritorna a casa, ci si riappropria dell'antica lingua materna, delle immagini della nostra infanzia e adolescenza, si recupera il nostro dialetto. Queste poesie di Giovanni Lodi sono la testimonianza del suo ritorno a casa e del suo amore per la sua terra, mai venuto meno.
La perdita della propria lingua significa la perdita della propria identità culturale. Si può scegliere, per un qualsiasi motivo, di adottare un'altra cultura, ma, quando l'impellenza della comunicazione pratica tace, dal sottosuolo della memoria, quasi reazione del sostrato, emergono ricordi e immagini di un mondo lontano. Allora si ritorna a casa, ci si riappropria dell'antica lingua materna, delle immagini della nostra infanzia e adolescenza, si recupera il nostro dialetto. Queste poesie di Giovanni Lodi sono la testimonianza del suo ritorno a casa e del suo amore per la sua terra, mai venuto meno.
Può funzionare bene per bambini, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.