Il racconto, di carattere autobiografico, nasce con l'intento di descrivere l'esperienza familiare dell'affido di un cucciolo, destinato a diventare un cane guida per ciechi. I primi capitoli soddisfano la curiosità attorno a questa avventura – la scelta di prendere un cane “a termine”; l'iter cui deve sottoporsi un potenziale affidatario; la trepidazione che precede l'arrivo del cucciolo; l'ingresso del piccolo ospite in famiglia e nel contesto sociale –, e lasciano gradualmente spazio a spaccati di vita familiare e momenti di solitudine che alimentano dubbi e riflessioni, sempre con un tocco di sana ironia. Chi è il vero cieco: chi è privo della vista o chi non guarda oltre il proprio ego? Aspiriamo a volare alto, guardando il tutto, oppure, timorosi, rimaniamo con i piedi per terra e gli sguardi fissi sul particolare? In un continuo susseguirsi di vicende, spesso comiche, talvolta commoventi, si giunge all'epilogo: il cane non è ritenuto idoneo per motivi di carattere. Che fare, dunque? Tenerlo oppure lasciarlo a una famiglia disposta ad adottarlo? Saranno proprio gli occhi di un cieco, quelli di un futuro cane guida, a indicare la strada da seguire.
EAN
9791220302234
Data pubblicazione
2020 11 03
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro
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