Una storia da seguire con facilità
In un'epoca in cui una donna poteva comporre solo all'ombra di un uomo, Ethel Smyth fu la prima compositrice a mettere in scena un'opera al Metropolitan di New York. L'attivismo politico a Londra nel movimento delle suffragette, gli scambi epistolari con Čajkovskij, il legame con Brahms, la carriera di scrittrice e l'amicizia con Virginia Woolf, sono solo alcuni dei dettagli che compongono il ritratto di un'artista che, sfidando i confini geografici e sociali del suo tempo, operò al di fuori di ogni consuetudine.
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