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Pochi sanno che nel pieno affermarsi della signoria degli Sforza, per un certo tempo, fu il calabrese Cicco Simonetta il vero signore di Milano. Cicco raggiunse il culmine della sua carriera politica alla terza generazione sforzesca, quando a capo del ducato di Milano succedette un bimbo di appena sette anni. Il governo di Cicco giunse alla fine quando la madre del piccolo duca rimase ammaliata da un cameriere di corte che iniziò a complottare contro Cicco insieme con tutti coloro che verso di lui nutrivano risentimento, primo fra tutti Ludovico il Moro.
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