Un padre non può perdere il figlio

Autore/i: Antonio Accordino

Editore: Youcanprint

La strada, scivolava velocemente, sia a destra che a sinistra, davanti vi si buttava contro come una lancia armata di una luce infuocata, forse con l’intento di volerlo colpire violentemente, in faccia, sul petto, a volergli aprire la fronte, a fargli aprire gli occhi e rendersi conto di quanto male gli si stava scaricando addosso, di quanto dolore, di quanta sofferenza, stava causando alla sua famiglia. Il viaggio era un cumulo di macerie che senza interrompersi gli crollavano addosso, un continuo morire di giorni e notti, di mattine e sere, di sorrisi e scontri. Una fila interminabile di facce spaventosamente aggressive, di minacce e di grida, lo inseguivano e gli erano sopra, lo sovrastavano come a volerlo soffocare. Un numero incalcolabile di braccia, come una piovra, gli roteavano intorno, in un attacco sconsiderato, la difesa sembrava inutile, era un sopravanzare ed un retrocedere. La volontà di non soccombere, di non cadere, lo sosteneva, gli dava uno strano coraggio di non arretrare, di non arrendersi, cercava di sfuggire a quella condizione. Una vigoria di età giovanile, con l’esperienza antica, gli saliva dal profondo e si cimentava in una corsa a perdifiato, inseguito, tentava di fuggire, contava le ore, lo attendeva un appuntamento che non ricordava d’avere. I pomeriggi e le mattine, gli si paravano davanti come una corsa ad ostacoli, in una girandola di luce ed ombre, di caldo e freddo, saltando, inseguendo qualcuno, qualcosa che non vedeva, forse allo scopo di raggiungere la cima di una montagna che potesse proteggerlo, metterlo al sicuro e con il respiro che pareva gli morisse in gola, ecco che ad un tratto, cadde per terra, ritrovandosi con la faccia sulla pietra lavica che copriva la strada, cercò di girare la testa, a destra ed a sinistra, con l’intento di rimettersi in piedi, e da ambo le parti, scorgeva migliaia di persone, donne giovani ed anziane, bambini che usciti di scuola, erano là per caso, e gli stavano sopra, lo guardavano con scorno, alterigia, non benevolmente, forse gli gridavano le contumelie più oscene. La gente, era sorda al suo richiamo d’aiuto, e per rendersi conto dove fosse finito, facendo forza sulle mani, si mise in piedi e cadde ancora, forse comprendendo, di scivolare a testa sotto, in un pozzo senza fondo, nel tranello più immondo. La corsa era terminata, superato un cancello, gli agenti, lo condussero in un ampio ufficio con le pareti tappezzate di gagliardetti...

EAN

9791220311540

Data pubblicazione

2020 12 31

Lingua

ita

Pagine

154

Tipologia

Libro

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono rapido e narrativo.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €22.00
Un padre non può perdere il figlio
€22.00