Ultima opera di Maria D'Acunto, un omaggio a Napoli, la città natale, ma anche a Ischia e, in primis, a Piedimonte, luoghi irrinunciabili della sua esistenza e ispirazione. Una raccolta di racconti e ricordi, tantissimi, ma anche di leggende e tradizioni, eventi, riti e festività, canti e proverbi. E, poi, suggestive atmosfere. Come a Carnevale, quando dopo gli scherzi e la grande abbuffata, all'imbrunire calava una soffocante angoscia, rotta solo dalle cupe note di una tofa e dallo scoppiettio delle fiamme di un fantoccio, arso al cospetto del paese. Simboleggiava la primavera che subentra all'inverno scacciato via dal fuoco purificatore, la vita che nasce dalla morte, l'eterno ripetersi dei cicli naturali. Era solo uno dei tanti riti che scandivano la vita in quel passato e che ci affanniamo a seppellire. Forse perché povero e buio, privo di TV e auto, supermercati e negozi dove comprare il superfluo. Eppure, per quanto austero e, a volte, spietato, è il mondo da cui veniamo. La nostra storia, le nostre radici. Un patrimonio da proteggere e tramandare perché corale e di tutti. Enorme e inestimabile eredità dei nostri avi che, prima di noi, hanno abitato e amato questo territorio.
EAN
9791220314992
Data pubblicazione
2021 02 19
Lingua
ita
Pagine
388
Tipologia
Libro
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