Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un tumore, solitamente, non è mai un lieto annuncio, perché anziché dire la vita, può significare una morte che sopraggiunge in anticipo, rispetto ai quei calcoli, sempre pretenziosi e ingenui, che ci si era fatti. In Bosniak 4 sono raccolte le riflessioni di tre mesi di convalescenza, in cui Alberto Trevellin racconta cosa abbia significato passare attraverso questa malattia. In particolare, di come essa si sia rivelata un incontro con Dio, capace di rinnovare la fede e lo sguardo sul mondo.
Un tumore, solitamente, non è mai un lieto annuncio, perché anziché dire la vita, può significare una morte che sopraggiunge in anticipo, rispetto ai quei calcoli, sempre pretenziosi e ingenui, che ci si era fatti. In Bosniak 4 sono raccolte le riflessioni di tre mesi di convalescenza, in cui Alberto Trevellin racconta cosa abbia significato passare attraverso questa malattia. In particolare, di come essa si sia rivelata un incontro con Dio, capace di rinnovare la fede e lo sguardo sul mondo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.