Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il dramma si snoda in un'atmosfera di fine guerra. "Ultimo atto" non vuole essere una denuncia contro il sistema politico-sociale corrotto, ma desidera, prevalentemente, evidenziare l'angoscia e la speranza quando è in gioco la vita di un figlio, arruolatosi volontario nell'esercito non perché chiamato dal sacro fuoco di un ideale di Patria ma, soltanto, per "punire" con questa sua decisione le persone che lo amano in maniera incondizionata, con l'emotiva e l'affetto di cui sono impregnati i sentimenti dei genitori.
Il dramma si snoda in un'atmosfera di fine guerra. "Ultimo atto" non vuole essere una denuncia contro il sistema politico-sociale corrotto, ma desidera, prevalentemente, evidenziare l'angoscia e la speranza quando è in gioco la vita di un figlio, arruolatosi volontario nell'esercito non perché chiamato dal sacro fuoco di un ideale di Patria ma, soltanto, per "punire" con questa sua decisione le persone che lo amano in maniera incondizionata, con l'emotiva e l'affetto di cui sono impregnati i sentimenti dei genitori.
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.