Nel descrivere le atrocità commesse da alcune delle potenze europee nei confronti dell'Africa, molto spesso taciute, l'autore affronta il tema delle conseguenze che l'invasione coloniale del Continente nero ha comportato. Se l'Europa ha potuto sviluppare l'industria e acquisire un notevole grado di benessere tra l'800 e il '900, lo deve alle risorse accumulate con lo schiavismo e successivamente con le conquiste coloniali, che, per quanto riguarda l'Africa, hanno interessato l'intero suo territorio, sottomesso a seguito di sanguinose guerre di conquista, al di là dell'ipocrita, proclamato intento civilizzatore. Esiste perciò un nesso tra il non lontano periodo del colonialismo, caratterizzatosi per il brutale sfruttamento del lavoro coatto delle genti, per il devastante saccheggio delle risorse africane e per l'immiserimento delle popolazioni locali, da una parte, e lo stato di avanzato progresso economico dell'Occidente europeo, dall'altra. E' questa la tesi sostenuta dall'autore, secondo cui i popoli dell'Europa hanno un conto sospeso con la storia, un debito verso l'Africa, che va non tanto "aiutata a casa sua", quanto "risarcita a casa sua".
EAN
9791220378291
Data pubblicazione
2022 01 11
Lingua
ita
Pagine
178
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono tecnico e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.