Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È la testimonianza del tramonto di un regime assurdo, quello dell'Albania comunista, e del primo arrivo in Italia di profughi albanesi nel 1990: un pezzo di storia, raccontato da chi vi ha assistito dall'ambasciata italiana a Tirana, coinvolta direttamente negli eventi spesso drammatici di quell'anno. Ne emerge con chiarezza il clima di confusione politica, economica e sociale in cui viveva il Paese e il suo popolo. Questo diario è stato finalista al premio Pieve dell'Archivio diaristico nazionale di Pieve S. Stefano nel 1995 ed è stato tradotto anche in albanese nel 2020 a cura dell'Istituto di studi storici di Tirana.
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