Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una “conversazione” ideale con il consorzio umano, di cui si è parte integrante, che gratifica l’urgenza di un ineludibile rapporto con i propri simili, instaura una sorta di complicità rasserenante che autorizza eventuali intemperanze, inevitabili sconfinamenti, acrobazie a rischio, salti di ottave, confidenze a limite dell’opportunità, sussurri maliziosi, e ancora gioie, timori, speranze, risentimenti, regressioni, rimorsi, rimpianti e quant’altro. Prefazione di Viviana Burza.
Una “conversazione” ideale con il consorzio umano, di cui si è parte integrante, che gratifica l’urgenza di un ineludibile rapporto con i propri simili, instaura una sorta di complicità rasserenante che autorizza eventuali intemperanze, inevitabili sconfinamenti, acrobazie a rischio, salti di ottave, confidenze a limite dell’opportunità, sussurri maliziosi, e ancora gioie, timori, speranze, risentimenti, regressioni, rimorsi, rimpianti e quant’altro. Prefazione di Viviana Burza.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.