Pier Paolo Pasolini è stato anche un giornalista. L’esperienza legata ai mezzi di comunicazione di massa non è la più nota, celebrata e apprezzata del suo impegno intellettuale, ma non è certo la meno importante né ricca. Anzi. Sarà spezzata solo all’idroscalo di Ostia la notte tra il primo e il 2 novembre 1975: l’ultima lettera luterana (indirizzata a Italo Calvino) è pubblicata su “Il Mondo” il 30 ottobre 1975. Un giorno prima del suo brutale e ancora irrisolto assassinio. Marino compie una ricostruzione dettagliata, commentata e documentata delle esperienze pubblicistiche di Pasolini: dagli esordi bolognesi alla stagione luterana e corsara della maturità. Trent’anni di articoli e rubriche, reportage, riflessioni e sciabolate. Il libro contiene due interviste esclusive a Giulia Maria Crespi e Piero Ottone, all’epoca editrice e direttore del “Corriere della Sera”, che raccontano particolari inediti relativi all’uomo oltre che al giornalista...
EAN
9791220504133
Data pubblicazione
2025 07 22
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
262
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