Il libro di Antonio Anastasi ripercorre la parabola criminale di Salvatore Cortese, ex killer della ’ndrangheta che ha deciso di riscattarsi collaborando con la giustizia. Dopo aver spezzato vite, trafficato fiumi di cocaina e contribuito all’affermazione della violenza mafiosa tra la Calabria, l’Emilia e la Lombardia, Cortese ha fornito agli inquirenti informazioni preziose sull’intricata organizzazione criminale di cui ha fatto parte. Ex braccio destro del boss di Cutro Nicolino Grande Aracri, Cortese si è fatto disegnare sulle spalle un enorme tatuaggio che richiama i miti fondativi della ’ndrangheta e tutta una simbologia indicativa della sua partecipazione a fatti di sangue. Il suo corpo è divenuto esso stesso una tela di appartenenza. Sulla pelle ha marchiato per sempre simboli ancestrali e promesse rituali che tessono una mappa di potere e vendetta. Cortese ha attraversato fino in fondo quella mappa criminale. Ma arriva un punto in cui il peso di quel codice diventa insostenibile. Un punto di rottura che nega ogni senso al falso mito dell’“onore”. E allora, la scelta. Rompere quel silenzio che è sempre stata la regola...
EAN
9791220504713
Data pubblicazione
2026 01 21
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
153
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
250
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Un'altra pelle. La scelta di Salvatore Cortese, ex killer della ’ndrangheta che ha spezzato l’omertà—