Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’idea centrale del libro è che un disturbo infantile, di natura comportamentale, psicosomatica o relazionale, sia sempre un problema familiare e che un bambino non possa essere osservato come un’isola, staccato dai suoi legami affettivi fondamentali. Ciò non vuol dire andare alla ricerca delle cause o delle colpe all’interno della famiglia che, al contrario, nella sua dimensione multigenerazionale potrà essere una risorsa diagnostica e terapeutica fondamentale.
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È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.