Nell’industria conciaria si sta sempre di più diffondendo l’uso di prodotti chimici da biomasse; questo lavoro, quindi, è incentrato sull’impiego, nel ciclo produttivo conciario, dei biopolimeri derivati da biomasse vegetali (carboidrati/polisaccaridi, tannini) e da quelle animali (scarti proteici). Per quanto riguarda le biomasse animali, è noto che il ciclo produttivo conciario trasforma la pelle grezza in cuoio finito con una resa limitata generando, quindi, una significativa quantità di scarti che possono essere suddivisi in residui solidi non conciati (es. carniccio) e residui solidi conciati (es. rasatura e ritagli). L’idrolisi di tali scarti può costituire una materia prima per la realizzazione di prodotti da riutilizzare in alcune fasi del processo produttivo conciario.
EAN
9791221016871
Data pubblicazione
2023 05 09
Lingua
ita
Pagine
32
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
80
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I biopolimeri nell’industria conciaria. Ausiliari conciari ottenuti da materiali di origine organica—