Una storia da seguire con facilità
I versi di Alessandra Bianca hanno la forza espressiva, l’efficacia di un faro nella tempesta. Le sue parole, appena bisbigliate, placano i sussulti dell’irrazionalità e ci conducono necessariamente verso quella ragione inconfutabile che non ha tempo né luogo. La parola Pace, nella poetica di questa artista capace come pochi di cogliere l’essenza dei luoghi, delle circostanze e delle emozioni, non è solo un augurio, ma molto di più, è l’affermazione ultima del fatto che sotto un solo cielo stellato esiste uno e un solo uomo… “fatto delle mie stesse follie, smarrito nel medesimo bosco, ebbro delle stesse mie fantasie.”
I versi di Alessandra Bianca hanno la forza espressiva, l’efficacia di un faro nella tempesta. Le sue parole, appena bisbigliate, placano i sussulti dell’irrazionalità e ci conducono necessariamente verso quella ragione inconfutabile che non ha tempo né luogo. La parola Pace, nella poetica di questa artista capace come pochi di cogliere l’essenza dei luoghi, delle circostanze e delle emozioni, non è solo un augurio, ma molto di più, è l’affermazione ultima del fatto che sotto un solo cielo stellato esiste uno e un solo uomo… “fatto delle mie stesse follie, smarrito nel medesimo bosco, ebbro delle stesse mie fantasie.”
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.