Un supporto da tenere a portata di mano
In inglese si chiama serendipity, ovvero serendipità: il piacere della scoperta casuale. E questa è una guida per sperimentarla. Perdersi in rete è un elenco raccontato di luoghi su internet che smuovono la curiosità e provano a farci uscire dalla “bolla” che abitiamo ormai comodamente e da quelle “camere di risonanza” in cui ci piace ascoltare solo ciò che già conosciamo. Non una classifica, ma una selezione molto personale e fallibile, volutamente incompleta, per aprire più parentesi possibili divagando da un sito all’altro.
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono consultazione e chiaro e un approccio facile.
Funziona bene per chi non cerca una lettura lineare, ma un supporto ordinato da verificare rapidamente quando necessario.