Lorenzo Femia, nato l’8 maggio del 1979, affascinato dalla cultura orientale, soprattutto giapponese, con questo libro è al suo esordio poetico. Allo haiku ha dedicato quest’ultimo periodo della sua vita, trovandovi un piacevole passatempo. Con lo haiku, tipo di componimento poetico giapponese, nato nel XVII secolo, composto di tre versi di 5, 7 e 5 sillabe (o più correttamente more), il Nostro, da tempo alla ricerca di una sua realizzazione attraverso la scrittura, ha trovato un modo scherzoso, ironico e autoironico, di rappresentarsi creativamente, superando la “sindrome della pagina bianca”. In questo trovando ispirazione, ma anche benessere e nondimeno una sua originale cifra, aggiungendo alla testuale essenzialità zen, anche il gioco della poesia visiva o visuale (tecnopegnio, calligramma, poesia concreta e altre arguzie della poesia sperimentale del ‘900). Questa raccolta è il frutto di una selezione di oltre duecento haiku, a cui è seguito un ulteriore lavoro di limatura e trasformazione visuale.
EAN
9791221058871
Data pubblicazione
2024 04 25
Lingua
ita
Pagine
116
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
200
Spessore (mm)
9
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